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Proverbi italiani

 

Acquistare
Chi acquista bene, vende bene.
L'affare è nell'acquisto.

Adulatore
La vita dell'adulatore poco tempo sta in fiore.
Bocca degli adulatori, sepolcro aperto.
L'adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore.
Adulatori e parassiti son come i pidocchi.

Aiuto
E' meglio un aiuto che cento consigli.
Ogni aiuto è buono.
A sé l'aiuto nega chi ad altri lo nega.

Amare
Amare e non essere amato è tempo perso.
Ama chi t'ama e rispondi a chi ti chiama.
A chi s'ama si crede.
Chi ama, teme.
Se vuoi che uno t'ami, fai che ognor ti brami.
Chi ama il ver non vede.
Chi non ama non ha cuore.

Amico
Chi trova un amico trova un tesoro.
Al bisogno si conosce l'amico.
L'amico certo si conosce nell'incerto.
Chi è misero mendico, provi tutti e poi l'amico.
Vale più un amico che cento parenti.
Un nemico è troppo, e cento amici non bastano.
Chi offende l'amico non la risparmia al fratello.
Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'aiuti nei bisogni.
E' male amico chi a sé è nemico.
I veri amici son come le mosche bianche.
L'amico non è conosciuto sin quando non è perduto.
Chi vuole amici assai, ne provi pochi.
Dove due amici si incontrano, Dio gli fa da terzo.
L'amico deve essere come il denaro.
Amico di ventura, molto briga e poco dura.
Amico e vino vogliono essere vecchi.
Patti chiari, amicizia lunga.

Amore.
Amami poco, ma continua.
Contro amore non è consiglio.
Chi soffre per amor, non sente pene.
Il primo amore non si scorda mai.
I primi amori sono i migliori.
Crudeltà consuma amore.
Ogni amore ha la sua spesa.
Scalda più amore che mille fuochi.
Non c'è amore senza amaro.
Nella guerra d'amore vince chi fugge.
L'amore è cieco.
Se ne vanno gli amori e restano i dolori.
Amor nuovo va e viene, amore vecchio si mantiene.
Amore e signoria non soffron compagnia.
Grande amore, grande dolore.
L'amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore.
L'amore di carnevale muore in quaresima.
L'amore del soldato non dura un'ora: dove egli va trova la sua signora.

Asino
Raglio d'asino non arrivò mai in cielo.
Un asino trova sempre un altro asino che lo ammira.
Val più un asino vivo che un dottore morto.
Chi asino nasce, asino muore.
L'orzo non è fatto per gli asini.
L'asino dov'è cascato una volta non ci casca più.
L'asina col puledrino, non va dritta al mulino.
L'asino quando ha mangiato la biada, tira calci al corbello.

Avaro
L'avaro è come il porco, che è buono dopo morto.
L'avaro più che possiede più è mendico.
L'avaro è procuratore dei suoi beni e non signore.
Molti soffrono per necessità, ma l'avaro per volontà.
L'avaro accumula col sudore ciò che dovrà lasciare con dolore.
L'avaro è come l'asino che porta il vino e beve l'acqua.
L'avaro spende più che il liberale.
Dio ha dato per penitenza all'avaro che né del poco né dell'assai si contenti.
L'avaro buono è l'avaro del tempo.
L'importuno vince l'avaro.

Avere
Chi non ha, non è.
Chi poco ha, poco dà.
Non si ha se non quello che si gode.
Dal sapere vien l'avere.
Non c'è avere che vaglia sapere.
Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l'avere.
L'avere non è solamente di chi l'ha.

Ballare
Quando uno è in ballo, deve ballare.
Chi non vuol ballare non vada alla festa.
Si balla bene sulle sale degli altri.
Mal si balla bene se dal cuore non viene.

Barba
Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione.
Donna barbuta coi sassi la saluta.
Poca barba e men colore, sotto il ciel non è il peggiore.
La barba non fa il filosofo.

Bellezza
Bellezza di corpo non è eredità.
Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.
Bellezza è come un fiore che nasce e presto muore.
La bellezza non si mangia.
Molte volte la bellezza più adorabile si unisce alla sciocchezza più insopportabile.
La bellezza ha belle foglie, ma il frutto amaro.
Se unita non è alla saggezza, dono assai funesto è la bellezza.
Bella testa è spesso senza cervello.
Bella in vista, dentro è trista.
A donna di gran bellezza dalle poca larghezza.
Bellezza senza bontà è come vino svanito.
La bellezza senza la grazia è un amo senza l'esca.
Onestà e gentilezza sopravanza ogni bellezza.

Bestemmia
Le bestemmie fanno come le processioni.
Il ben d'un anno se ne va in una bestemmia.

Bocca
Non metter bocca dove non ti tocca.
Bocca chiusa e occhio aperto, non fece mai nessuno deserto.
Una testa savia ha la bocca chiusa.
In bocca chiusa non cade pera.
La bocca non paga gabella.
I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
Bacio di bocca spesso cuor non tocca.

Borsa
Piuttosto cappello in mano, che mano alla borsa.
Non mostrar mai né il fondo della tua borsa né del tuo animo.

Bugia
Le bugie son lo scudo dei dappoco.
Le bugie hanno le gambe corte.
Le bugie non invecchiano.
Una bugia tira l'altra.
La bugia è come una valanga, più rotola più s'ingrossa.

Burla
La burla non è bella se non è fatta a tempo.
Burlando si dice il vero.
Burla con danno, non finisce l'anno.
Non v'è peggior burla che la vera.

Cane
Chi teme il cane si assicura dal morso.
Cane mogio e cavallo desto.
Can che abbaia non morde.
Cane vecchio non abbaia invano.
Cane amoroso, cane velenoso.
Cane non mangia cane.
Chi tocca il can che giace ha qualcosa che non gli piace.
I cani abbaiano a chi non conoscono.
Chi va a caccia senza cani, torna a casa senza lepri.
Non si possono raddrizzare le anche ai cani.
Tante volte si tira al cane per fare insulto al padrone.
A cattivo cane, corto legname.
Il cane in chiesa fu sempre il mal venuto.
Guardati da can rabbioso e da uomo sospettoso.
La rabbia è tra cani.
Can ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle.
Tristo quel cane che si lascia prendere la coda in mano.
Il cane rode l'osso perché non lo può inghiottire.

Carestia.
Carestia prevista non venne mai.
Carestia fa dovizia.
In tempo di carestia pane vecchio.

Carità
Chi ha carità, carità aspetti.
Chi fa carità è ricco e non lo sa.
Carità unge e peccato punge.
La carità consola chi la fa.

Carnevale
Per carnevale ogni scherzo vale.
I1 carnevale al sole, la pasqua al fuoco.

Casa
La casa e la moglie si godono più d'ogni altra cosa
Casa senza abitanti, nido di topi.
Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba.
Chi non cura sua magione, non è uomo di ragione.
Ognuno è re a casa sua.
Tutto fai, ma la casa con due porte mai.
Casa che ha il buon vicino, val più qualche fiorino.

Cavallo
Cavallo che inciampa e non cade, è buon segnale.
Cavallo bianco e donna bella non è mai senza martello.
Cavallo e cavalla cavalcali sulla spalla; asino e mulo, cavalcali sul culo.
Uomo a cavallo, sepoltura aperta.
Il cavallo tanto va tanto vale.
Caval restio, fallo con Dio.
Cavallo scappato, da sé si castiga.
C'è qualcosa nell'esteriorità di un cavallo che si attaglia all'interiorità di un uomo (Sir W. Churchill).
Femmine, vino e cavallo, mercanzia di fallo.
Se il cavallo è buono e bello, non guardar razza o mantello.
Chi non ha travagli, tenga dei cavalli.
La sferza al cavallo, la cavezza all'asino.
Buon cavallo e mal cavallo vuole sprone.
Al cavallo, biada e strada.
Né cavallo, né moglie, né vino non li lodare a nessuno.

Cervello
Chi sta in cervello più d'un'ora è pazzo.
Non perde il cervello se non chi l'ha.
Con poco cervello si governa il mondo.

Chiacchiere
Le chiacchiere non fanno farina.
Le ciance riescono lance.

Chiesa
In chiesa e in mercato ognuno è licenziato.
In chiesa e in mercato non andare mai accompagnato.
Vicino alla chiesa, lontan da Dio.
Molti si fanno coscienza di sputare in chiesa, e poi cacano sull'altare.
In chiesa per devozione, alla guerra per necessità.

Comprare
E' buon comprare quando altri vuol vendere.
A chi compra non bastano cento occhi; a chi vende ne basta uno solo.
Il comprare insegna a spendere.
Non comprare da chi si fa pregare.

Consiglio
Tristo a quel consiglio che non ha sconsiglio.
Consiglio veloce, pentimento tardo.
Il tempo dà consiglio.
Dei secondi consigli son piene le case; e dei primi ve n'è carestia.
Consiglio di due non fu mai buono.
Consiglio di vecchio non rompe mai la testa.
I consigli e il villano prendili alla mano.
Il consiglio non va lodato, ma seguito.
Sotto consiglio non richiesto gatta ci cova.
Ogni pazzo vuol dar consiglio.
Dono di consiglio vale più che d'oro.

Corna
Uomo nasuto di rado cornuto.
Chi le porta è l'ultimo a saperle.
Chi guarda alla moglie del compagno, cozza con le corna degli altri.

Coscienza
Poca scienza e molta coscienza.
La coscienza è come il solletico.
Chi lo cura e chi no.
La coscienza vale per mille prove.
La coscienza vale per mille accusatori e per mille testimoni.
Molti fan prima la roba e poi la coscienza.

Cuore
Al cuor non si comanda.
Il cuore è il primo che vive e l'ultimo che muore.
Se occhio non mira, cuor non sospira.
Quel che l'occhio non vede, cuore non crede.
Mano fredda, cuor sincero.
Il cuore non sbaglia.
Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione.
Lontan dagli occhi, lontan dal cuore.
Ogni cuore ha il suo dolore.
Alla vista si conosce il cuore.

Debiti
Chi non ha debiti è ricco.
I debiti e i peccati crescono sempre.
I debiti non si scordan mai.
Uomo indebitato, ogni anno lapidato.
Oggi creditore, domani debitore.
I debiti dei poveri fanno gran fracasso.

Denari
Chi ha denari da recuperare, molte gite ha da fare.
I danari sono il secondo sangue.
I danari stan sempre con la berretta in mano.
I danari vengono di passo e se ne vanno via al galoppo.
Uomo senza quattrini è un morto che cammina.
Chi ha quattrini ha tutto.
Chi ha quattrini non ha cuore.
Denari e santità, metà della metà.
I denari cavano le voglie.
I denari vanno e vengono.
Il denaro è un buon servo ed un cattivo padrone.
La pecunia se la sai usare è ancella; se no, è donna.
Pochi denari e molto onore.
Armi e denari vogliono buone mani.

Diavolo
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.
Il diavolo dove non può mettere il capo, vi mette la coda.
Il diavolo è sottile e fila grosso
Di' una volta alla donna che è bella e il diavolo glielo ripeterà dieci volte.
Tre D rovinan l'uomo: diavolo, denaro e donna.
Con la fatica delle feste il diavolo ci si veste.
Un mazzo di carte è il breviario del diavolo.
Il diavolo non è brutto quanto si dipinge.
Se il diavolo trova un vizioso, subito gli dà da fare.
Il diavolo è padre della menzogna.
Quando il diavolo prega, tien d'occhio una preda.
Il diavolo, quando è vecchio, si fa frate.
La farina del diavolo va tutta in crusca.
Il diavolo presta i danari per 25 anni al più.
Il diavolo può tentare, ma non precipitare.
Un diavolo scaccia l'altro.
La donna ne sa un punto più del diavolo.
Dove si gioca, il diavolo si trastulla.
Il diavolo non sta sempre in un luogo.
Il diavolo non litiga mai solo.
Non rammentare la croce al diavolo.
Il diavolo è cattivo perché è vecchio.
Della superbia dei poveri il diavolo se ne netta il sedere.
Non bisogna fare il diavolo più nero di quello che non è.
I mezzani sono i pidocchi del diavolo.
Diavol reca e diavol porta.
Il diavolo la fa e poi la palesa.
Chi si è imbarcato col diavolo, ha da passare in sua compagnia.
Nella cassa dell'avaro il diavolo vi giace dentro.
Avere il diavolo nell'ampolla.
Un demonio non fa inferno.

Dio
Quando Dio chiude una finestra, apre una porta.
A chi Dio vuol bene, la casa gli piace.
Dio dice: a camparvi non mi sgomento, a contentarvi sì.
Dio acconsente, ma non sempre.
Dio non paga il sabato.
Dove c'è la pace, c'è Dio.
I detti son nostri e i fatti son di Dio.
Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido mi guarderò io.
Dov'è interesse, non si fa l'uffizio di Dio.
Dio perdona a chi offende, non a chi toglie e non rende.
Chi vuol Cristo se lo preghi.
Chi sa senza Cristo non sa nulla.
Il Cristo e i lanternoni toccan sempre ai più minchioni.

Disgrazie
Le disgrazie non si comprano al mercato.
Le disgrazie son come le tavole degli osti.
Disgrazie e spie son sempre pronte.
Da Dio vengon le grazie e da noi le disgrazie.
Le disgrazie non vanno mai sole.
Le disgrazie son come le ciliege.

Dolore.
Di dolore non si muore, ma d'allegrezza sì.
I gran dolori sono muti.
Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figli.

Donare.
Donare è onore, pregare è dolore.
Non sa donare chi tarda a dare.
Chi dona il dono, il donator disprezza.
Quando il povero dona al ricco, il diavolo se la ride
Da chi ti dona guardati.
E' buon donare la cosa che non si può vendere.

Donna
Chi disse donna disse guai.
Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore.
Chi donne pratica, giudizio perde.
La donna ha più capricci che ricci.
La donna oziosa non può essere virtuosa.
Dal mare sale e dalla donna male.
Donna buona vale una corona.
Donna che per amor si piglia, si tenga in briglia.
Donna e fuoco toccali poco.
Donna iraconda, mare senza sponda.
Donna vecchia, donna proverbiosa.
Donna e buoi dei paesi tuoi.
Donne, asini e noci vogliono le mani atroci.
Donne e sardine son buone piccoline.
Donna prudente è una gioia eccellente.
Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna.
Donna specchiante, poco filante.
La donna, il fuoco e il mare fanno l'uomo pericolare.
La donna raramente è bella ed onesta.
La donna sa dove nasce e non sa dove muore.
Le buone donne non hanno né occhi né orecchi.
Le donne s'attaccano sempre al peggio.
Le donne sono sante in chiesa, angeli in strada, diavole in casa, civette alla finestra e gazze alla porta.
Se le donne fossero d'oro, non varrebbero un quattrino.
Acqua, fumo e mala femmina cacciano la gente di casa.
Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci.
Donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t'ama e molto finge, e infine ti brucia e tinge.
Donna, padella e lume sono gran consumo.
Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella.
Donna pregata nega, trascurata prega.
Dove donna domina, tutto si contamina.
Donne e oche tienine poche.
Donne danno, fanno gli uomini e li disfanno.
Fiume, grondaia e donna parlatora mandan l'uomo di casa fuora.
A donna imbellettata voltagli le spalle.
Le donne e le ciliege son colorite per lor proprio danno.

Dormire
Chi dorme non piglia pesci.
Chi ha da fare non dorme.
Chi ben dorme non sente le pulci.
Chi dorme non pecca.

Dote
Dov'entra la dote, esce la libertà.
Dote di donna non arricchì mai casa.
Gran dote, gran baldanza.
Chi ha le buche nelle gote si marita senza dote.
Le belle senza dote trovano più amanti che mariti.

Elemosina
L'elemosina non fa impoverire.
L'elemosina è fatta bene anche al Diavolo.
L'elemosina mantiene la casa.
L'elemosina si fa con la borsa e non con il bossolo.
Chi fa elemosina, presta e non dona.
All'uomo elemosiniero Iddio è tesoriero.

Errore
Gli errori de' medici son ricoperti dalla terra, quelli dei ricchi dai danari.
Errare è umano, perseverare è diabolico.
Non c'è uomo che non erri, né cavallo che non sferri.
Chi tenta di scusare un errore, erra un'altra volta.
Sbaglia il prete all'altare e il contadino all'aratro.
Non tutte le ciambelle riescono col buco.
Chi favella, erra

Esempi
Contano più gli esempi che le parole.
Gli esempi vivi spiegano le regole morte.
I cattivi esempi fanno finire gli uomini sulla forca.
I cattivi esempi si imitano facilmente, quelli buoni difficilmente.

Fare
Chi non fa prima, fa dopo.
Chi non fa quando può, non fa quando vuole.
Cosa fatta, capo ha.
E' meglio fare una cosa che desiderarla fatta.
Fa' oggi quello che devi fare domani.
Val più una cosa fatta che cento da fare.
Val più uno a fare che cento a comandare.
Altro è dire, altro è fare.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.

Fattore
Fattore nuovo, tre dì buono.
Fammi fattore un anno, se sarò povero mio danno.
Cento scrivani non guardano un fattore e cento fattori non guardano un contadino.

Fede
Chi non ha fede non ne può dare.
Chi perde la fede, nessuno gli crede.
L'amore e la fede dall'opere si vede.
Quattrini e fede, meno che non si crede.

<Figli
Figlie da maritare, fastidiose da governare.
Figlie, vigne e giardini, guardale dai vicini.
Figliuole e frittelle, quante più se ne fa, più vengon belle.
Tre figlie e una madre, quattro diavoli per un padre.
Una figlia, una meraviglia.
Con una figliola si fanno due generi.
Figlio troppo accarezzato non fu mai bene allevato.
Accasa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi.
Chi disse figliuoli disse duoli.
Chi ha figliuoli tutti i bocconi non sono suoi.
Chi non ha figliuoli non sa che sia amore.
Chi ha un figliuolo solo lo fa matto; chi ha un porco, lo fa grasso.
Figli piccoli fastidi piccoli, figli grandi fastidi grandi.
Chi ha figli grandi fuori li mandi.
Dove vi son figliuoli non vi sono né parenti né amici.
Figliuoli e lenzuoli non son mai troppi.
Figli d'un ventre non tutti d'una mente.
Pan di figliuoli, pan di duoli.
Figliuoli piccoli dolor di testa, fanciulli grandi dolor di cuore.
Figlio senza dolore, madre senza amore.
Figliuoli matti, uomini savi.
Alleva i figli poveretti, se li vuoi ricchi e benedetti.

Fortuna
Alla fortuna bisogna lasciar sempre una finestra aperta.
Come la fortuna toglie così dà.
Gli uomini sono la palla della fortuna.
Virtù e fortuna non stanno di casa insieme.
Fortuna cieca, i suoi acceca.
La fortuna, il fato ed il destino non valgono un quattrino.
Ci vuole un'oncia di fortuna e un diavolo che ti porti.
Chi crede alla fortuna fabbrica sulla rena.
La fortuna aiuta gli audaci.
La fortuna aiuta i matti e i fanciulli.
L'uomo ordisce e la fortuna tesse.
La ruota della fortuna non è sempre una.
La fortuna non vuol fare anticamera.
La fortuna ha i capelli dinanzi.
Fortuna i forti aiuta e i timidi rifiuta.

Frate
Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate.
Un male e un frate rade volte soli.
Frate che chiede per Dio, chiede per due.
Frate che fu soldato è più sperimentato.
Frati osservanti risparmiano il suo e mangiano quel degli altri.
I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e muoiono senza piangersi.
Dove non è regola, non ci stan frati.
Chi vuol aver sempre che fare, compri un orologio, prenda moglie o bastoni un frate.
Di amico menzognero e di frate senza monastero non ti curare.

Fuoco
Fuoco che arde in cima non ne fare stima.
Fuoco di camino non fece mai nessuno meschino.
Fuoco, lume e oriolo non ti fanno stare solo.
Dove si fa fuoco, nasce del fumo.
L'acqua, I'aria e il fuoco hanno la testa sottile.
L'acqua e il fuoco sono buoni servitori, ma cattivi padroni.
Rosso di fuoco dura poco.
Un legno non fa fuoco, due ne fanno poco, tre lo fanno tale che ognun si può scaldare.

Gatto
Il gatto è la tigre di casa.
I1 gatto rinchiuso diventa un leone.
Chi non ha il gatto mantiene i topi e chi l'ha mantiene i topi e il gatto.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
E' male giudicare le unghie ai gatti.
Nessuno vuole attaccare il sonaglio alla gatta.
La gatta grassa fa onore alla casa.

Gelosia
Chi è geloso, è becco.
E' meglio esser geloso che becco.
Non c'è amore senza gelosia.
Frenesia, gelosia ed eresia mai son sanate per alcuna via.
La gelosia scopre l'amore.
Gelosia viene per impotenza, per opinione e per esperienza.

Giocare
Assai vince chi non gioca.
Chi non vuol perdere non giochi.
Chi gioca per bisogno, perde per necessità.
Giocare è un avviamento a rubare.
Giocare e perdere lo sanno far tutti.
Si gioca per vincere.
Il gioco, il letto, la donna e il fuoco, non si contentan mai di poco.

Giocatore
Il giocatore ha il diavolo in cuore.
A casa di giocatore non manca mai dolore.
Guardati dall'uomo giocatore e da lite col tuo maggiore.

Giudice
Il buon giudice, spesso udienza, raro credenza.
Chi compra un magistrato vende la giustizia.
Da giudice che pende, giustizia invan si attende.
E' meglio una mano dal giudice che un abbraccio dall'avvocato.

Giuramento
I giuramenti degli uomini sono i traditori delle donne.
Un giuramento distrugge l'altro.
Giuramento d'amante, poco conta e meno vale.

Guerra
La guerra fa i ladri e la pace li impicca.
La guerra nasce da due parole: «mio» e «tuo».
Guerra peste e carestia vanno sempre in compagnia.
Chi vuole la pace prepari la guerra.
La guerra cerca la pace.
Chi va alla guerra mangia male e dorme in terra.
Guerra cominciata, inferno scatenato.
Chi fa buona guerra, ha buona pace.
A tempo di guerra con le bugie non si governa.

Gusto
Tutti i gusti sono gusti.
Gusto pazzo, amor guasto.
A gusto guasto non è buono alcun pasto.

Imparare
Ognuno impara a sue spese.
Savio è colui che impara a spese altrui.
Vivendo si impara.
Fino alla bara sempre se ne impara.
Sbagliando si impara.
Quello che si impara a proprie spese, non lo si dimentica facilmente.
Non si è mai troppo vecchi per imparare.
Impara piangendo e riderai guadagnando.
Presto imparato, presto dimenticato.

Indovinare
Chi dice male, I'indovina quasi sempre.
I matti e i fanciulli indovinano.
Vecchio che non indovina, non vale una sardina.
Alla prima non s'indovina.
Chi fosse indovino, sarebbe ricco.
Chi ben congettura, ben indovina.

Inferno
L'inferno e i tribunali son sempre aperti.
Di buoni propositi è pieno l'inferno.
Chi vuol provar le pene dell'inferno: d'estate il fabbro e l'ortolan d'inverno.

Lacrime
Le lacrime alleggeriscono il cuore.
Non tutte le lacrime vengono dal cuore.
Alle lacrime di un erede, è ben matto chi ci crede.
Niente si asciuga così presto come le lacrime.
Lacrime di donna, fontana di malizia.

Latino
Col latino, con un ronzino e con un fiorino si gira il mondo.
Putto in vino e donna in latino non fecero mai buon fine.

Lavoro
Lavoro è sanità.
Lavoro non ingrassò mai bue.
Il lavoro nobilita l'uomo.
Lavora come se avessi a campare ognora, adora come avessi a morire allora.
Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare.
Chi non vuole lavorare, si adatti a mendicare.
Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.
Il lavorare è un mezzo pregare.
Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte.
Il lavoro sotto il tetto è sempre benedetto.
Non si sa mai per chi si lavora.
Chi lavora fa la gobba e chi ruba fa la robba.

Legge
Sono più i casi delle leggi.
Fatta la legge trovato l'inganno.
Dove parlano i tamburi tacciono le leggi.
Le leggi si volgono dove i regi vogliono.
Le leggi son come le ragnatele.

Leggere
Non tutti quelli che leggono, intendono.
Per leggere e non capire, tanto vale starsene a dormire.

Libro
Non c'è maggior ladro di un cattivo libro.
E' meglio un libro corretto che bello.
Chi ha libri ha labbra.
Il libro serrato non fa l'uomo letterato.

Lingua
La lingua è la peggior carne del mondo.
La lingua sta bene dentro ai denti.
Non tagliarti la gola con la lingua.
Chi ha lingua in bocca può andar per tutto.
Capo senza lingua non vale una stringa.
Gli uomini si legano per la lingua e i buoi per le corna.
E' meglio sdrucciolar con i piedi che con la lingua.
Dove è manco cuore, ivi è più lingua.
Lingua cheta e fatti parlanti.
Lunga lingua, corta mano.
La lingua unge, il dente punge.
Non si può tenere la lingua a nessuno.

Litigare
Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla. dire e trovar chi la faccia.
Tra i due litiganti, il terzo gode.
Chi litiga col muro si rompe la testa.
Lite intrigata, mezza guadagnata.
Le liti spiantano la casa.
Il litigare è uno smagra litigatori e ingrassavvocati.
La lite vuol tre cose: piè leggero, poche parole e borsa aperta.
Finché la pende, la rende.
Portano le liti danni infiniti
.

Lotto
Chi gioca al lotto, in rovina va di botto.
Chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso.

Madre
La buona mamma fa la buona figlia.
La madre pietosa fa la figliuola tignosa.
La madre misera fa la figlia valente.

Male
Tutto il male non vien per nuocere.
Non c'è male senza bene.
Il male ha chi lo comporta, ma il bene non v'è chi lo sopporta.
Un male tira l'altro.
Ogni male vuol giunta.
I1 male previsto è mezza sanità.
Chi non sa di male, non sa di bene.
Soffri il male e aspetta il bene
Il male che non ha riparo è bene tenerlo nascosto.
Quando facciamo del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui.

Marito
Chi ha buon marito, lo porta in viso.
Chi ha marito, ha padrone.
Chi ha male al dito, sempre lo mira, chi ha mal marito sempre sospira.
Chi si marita male, non fa mai carnevale.
Chi mal si marita non esce mai di fatica.
I1 marito vecchio è una spina, quello giovane una rosa.
Meglio il marito senza amore che con gelosia.

Matrimonio
I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono.
Il matrimonio non è per tutti, chi fa belli e chi fa brutti.
Se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero
Innanzi al maritare, abbi l'abitare.
Chi male una volta si marita, ne risente tutta la vita.
Chi si marita fra parenti, o corta vita, o lunghi stenti.
Nel matrimonio un mese di miele e il resto di fiele.

Mattina
Le ore della mattina hanno l'oro in bocca.
La mattina è la madre dei mestieri e la notte dei pensieri.
Il buon dì si conosce dal mattino.

Mendicante
Il mendicante può cantare dinanzi al ladro.
E' meglio mendicare che sulla forca sgambettare.
E' meglio essere mendicante che ignorante.

Meraviglia
Le meraviglie nascono senza seminarle.
La meraviglia dell'ignoranza è figlia.

Messa
Buona cosa è la messa udire, ma meglio la casa custodire.
Messa né biada non allunga strada.
Il troppo amen rovina la messa.
Val più una messa in vita che cento in morte.
Né alla messa né al mulino non aspettare il tuo vicino.
Tutti non possono stare a messa vicino al prete.
Messa corta, lunga tavola.

Mestiere
Ognuno parla bene del suo mestiere.
Ognuno patisce del suo mestiere.
Tutti i mestieri danno pane.
Tutti i mestieri che finiscono in ai, non vedranno Cristo mai.

Miracolo
Per un miracolo non si va sull'altare.
Il miracolo non fa il santo.
Chi ha il santo ha anche il miracolo.
Il santo è grande e il miracolo è piccolo.
I santi vecchi non fanno più miracoli.

Moglie
La moglie è la chiave della casa.
La moglie, lo schioppo e il cane non si prestano a nessuno.
Il contento di bella moglie poco ti dà e molto ti toglie.
La buona moglie fa il buon marito.
Le mogli si tolgono a vita e non a prova.
Moglie grassa, marito allegro; moglie magra, marito addolorato.
Mostrami la moglie e ti dirò che marito ha.
Moglie perfidiosa e marito pertinace non vivono mai in pace.
Delle mogli è più dovizia che di polli.
Doglia di moglie dura fino alla porta.
All'uomo moglie, al putto verga.
Chi ha moglie, ha doglie.
Chi ha quattrini conta e chi ha bella moglie canta.
Chi incontra buona moglie ha gran fortuna.
Non dare i calzoni alla moglie.
Se v'è in paese una buona moglie, ciascuno crede che sia la sua.
La prima è moglie, la seconda compagnia e la terza eresia.
Chi ha bella moglie non è tutta sua.
Chi batte la moglie, batte tutta la casa.
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
Buona moglie e gamba ammalata, trattengono il marito in casa.
La moglie bella ti fa far la sentinella.
Tra moglie e marito non mettere il dito.
Uomo senza moglie, è mosca senza capo.
Senza moglie a lato l'uom non è beato.
A chi prende moglie ci voglion due cervelli.
Chi resta in casa e manda fuori la moglie, semina roba e disonor raccoglie.
La moglie fa fare giudizio.
Chi ha cavallo bianco e bella moglie, non sta mai senza doglie.

Mondo
Tutto il mondo è paese.
Il mondo è bello perché è vario.
Il mondo è di chi se lo piglia.
Il mondo è dei solleciti.
Il mondo è di chi lo sa canzonare.
Il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare ad intendere.

Morte
A tutto c'è rimedio fuorché alla morte.
Il viaggio alla morte è più aspro che la morte.
La morte è una cosa che non si può fare due volte.
La morte non guarda in faccia nessuno.
La morte guarisce tutti i mali.
Morte tua, vita mia.
La morte viene quando meno la si aspetta.
Ogni cosa è meglio che la morte.
La vita e la morte sono in mano di Dio.
La morte paga i debiti, e l'anima li purga.
La morte non ha lunario
Il tempo passa e la morte viene, guai a chi non ha fatto il bene.
Contro la morte non vale né muro né porte.

Nemico
Vuoi vendicarti dei tuoi nemici? Governati bene.
Nemico diviso, mezzo vinto.
Tutti son bravi quando il nemico fugge.
Il nemico ti fa savio.
Al nemico che fugge, ponti d'oro.
Guardati da un nemico solo.
Parla all'amico come se avesse a diventar nemico.

No
E' più caro un no grazioso che un sì dispettoso.
Chi non sa dir qualche volta no, cosa buona operare non può.
Un sì intriga, un no distriga.
Di' di no, e fa' di sì.
Bocca unta non può dir di no.
Il sì e il no governano il mondo.

Notte
Di notte tutti i gatti sono neri.
Di notte la villana è bella quanto la dama.
La notte è madre di consigli.
La notte è fatta per gli allocchi.

Nulla
E' meglio qualcosa che nulla.
E' meglio tale e quale, che senza nulla stare.
Col nulla si fa nulla.

Oro
Tutto è fumo e vento fuorché l'oro e l'argento.
L'oro non compra tutto.
L'oro presente cagiona timore e assente dà dolore.
Non è tutto oro quel che riluce.
Al paragone si conosce l'oro.
Chi butta via oro con le mani, lo cerca con i piedi.
Dove l'oro parla, la lingua tace.

Orto
La donna e l'orto vuole un solo padrone.
L'acqua fa orto.
L'orto vuole l'uomo morto.
Chi ha un buon orto ha un buon porco.
Chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l'anno sta a muso torto.

Ozio
L'ozio è il padre di tutti i vizi.
L'ozio non fa lega con la virtù.
L'ozio è sempre bisognoso.
Un uomo ozioso è il capezzale del diavolo.
La testa dell'ozioso è la bottega del diavolo.
Alla gente oziosa non mancano mai scuse.
La fatica genera la scienza, come l'ozio la pazzia.
Chi è ozioso è dubbioso.

Papa
E' meglio un papa vivo che cento morti.
Morto un papa se ne fa un altro.
Chi più ne fa è fatto papa.
Sa più il papa e un contadino, che il papa solo.

Paradiso
In Paradiso non ci si va in carrozza.
Non si può entrare in Paradiso a dispetto dei santi.
I ricchi hanno il Paradiso in questo mondo, e nell'altro, se lo vogliono.
E' meglio andare in Paradiso stracciato che all'Inferno in abito ricamato.
Soli non si starebbe bene nemmeno in Paradiso.

Parola
Parole non fanno fatti.
Le parole sono femmine e i fatti sono maschi.
Le parole non riempiono il corpo.
Parola detta e sasso tirato non fu più suo.
Chi ha molte parole spesso si duole.

Parsimonia
Chi non si misura non dura.
Bisogna far la spesa secondo l'entrata.
Chi non tien conto del poco non acquista l'assai.

Paura
La paura non ha ragione.
Chi ha paura, non vada alla guerra.
Bene fatto per paura non val niente e poco dura.
La paura scema la memoria.
Le paure e le sciagure fanno sudare di gennaio.
Gli spaventi sono peggiori dei mali.
E' meglio aver la paura, che la paura e il danno.

Pazienza
Con la pazienza si vince tutto.
La pazienza è la virtù dei santi.
Chi non ha pazienza non ha niente.
Chi è paziente è prudente.
Con la pazienza si acquista scienza

Peccato
Chi invecchia nei peccati, non si cura del Paradiso.
Chi fugge il peccato cerca Dio.
Si dice il peccato, ma non il peccatore.
Dove non è malizia, non è peccato.
Il peccato del signore fa piangere il vassallo.
Dei peccati dei signori fanno penitenza i poveri.
Non bisogna aver paura che dei suoi peccati.
Nessuno pecca sapendo di peccare.
Gran peccato non può star celato.
Peccato confessato è mezzo perdonato.
Tutti i peccati mortali sono femmine.
Nessuna persona senza difetti, nessun peccato senza rimorso.

Penitenza
Non importa andare a Roma per la penitenza.
Peccati vecchi, penitenza nuova.
La penitenza corre dietro al peccato.
Chi ha fatto il male faccia la penitenza.
Chi pecca in segreto fa la penitenza in pubblico.

Pensare
Pensa molto, parla poco e scrivi meno.
Pensa oggi e parla domani.
Mal pensa chi non contropensa.
Si può pensare quello che si vuole, ma non si può dire quello che si vuole.
Chi troppo pensa perde la memoria; e chi non pensa perde la vittoria.
Pensarci avanti per non pentirsi poi.
A pensar troppo non si fa nulla.
Chi non pensa prima, sospira dopo.

Perdonare
Perdonare è da uomini, scordarsene è da bestie.
Chi più intende, più perdona.
La maggior gloria del vincere è perdonare al vinto.
Chi perdona senza dimenticare, non perdona che per metà.
Al male fatto prego e perdono.
Anche i migliori hanno bisogno di perdono.
Gentilezza corre la prima al perdono.
Perdona a tutti, ma niente a te.

Pericolo
Fuor del pericolo, ognuno è bravo.
Gran pericolo, gran guadagno.
Nei pericoli con giudizio, al rimedio col tempo.

Pianto
Dove non è rimedio, il pianto è vano.
Il piangere è un sollievo.
La fine del riso è il pianto.
Lungo piacer fa piangere.
Gli errori nelle guerre divengono pianti.

Poco
Con poco si vive, con niente si muore.
Col poco si gode e con l'assai si tribola.
Il contentarsi di poco è un boccone mal conosciuto.
E' meglio poco che nulla.

Povertà
I poveri non hanno parenti.
I poveri mantengono la giustizia.
C'è il povero di Dio e quello del diavolo.
Povero è chi ha bisogno.
Il povero non guasta il galantuomo.
I poveri cercano il mangiare per lo stomaco, ed i ricchi lo stomaco per il cibo.
Il povero mantiene il ricco.
Il bene de' poveri dura poco.
Non si può dire a uno peggio che dirgli povero.
A fare i poveri non si spende nulla.
I poveri sono i primi alle forche e gli ultimi a tavola.
Chi cade in povertà perde ogni amico.
La povertà è il più leggero di tutti i mali.
La povertà mantiene la carità.
La povertà è fedele servitore.
La povertà fa l'uomo vile.
Povertà non è vizio.

Predica
Dice più un'occhiata che una predica.
La predica fa come la nebbia, lascia il tempo che trova.
Chi predica al deserto, perde il sermone.
Chi ben vive, ben predica.
Si predica bene e si razzola male.

Preghiera
La preghiera dovrebb'essere la chiave del giorno e la serratura della notte.
Corta preghiera entra in cielo.

Prestare
Meglio dieci donare che cento prestare.
Libri e cavalli non s'imprestan mai.

Presto
Presto e bene non stanno insieme.
Il ben detto è presto detto.

Prete
Prete, medico e avvocato trovansi in ogni lato.
Preti, frati, monache e polli non si trovan mai satolli.
Tre cose belle in questo mondo: prete parato, cavaliere armato e donna ornata.
Pazzo è quel prete che biasima le sue reliquie.
Il prete dove canta vi mangia.
Chi vuol avere bene un dì, faccia un buon pasto; chi una settimana, ammazzi il porco; chi un mese, prenda moglie; chi tutta la vita, si faccia prete.
A popolo pazzo, prete spiritato.
Denari, boschi e prati, entrate per preti e frati.
Chi bazzica co' preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico.

Prezzo
Sotto il buon prezzo ci cova la frode.
Chi sa celare in parte i desir suoi, compra la merce a miglior prezzo assai.

Promettere
Chi promette nel bosco, deve mantenere in villa.
Costa poco promettere a chi non vuol mantenere.
Chi molto promette poco mantiene.
Promettere è una cosa e mantenere un'altra.
Promettere e non mantenere è villania.

Provvidenza
La Provvidenza val più delle rendite.
La Provvidenza quel che toglie rende.

Prudenza
La prudenza non è mai troppa.
Chi segue il prudente mai se ne pente.
Dalla prudenza viene la pace e dalla pace viene l'abbondanza.
Si può imporre la legge, ma non la prudenza.
La briglia regge il cavallo, e la prudenza l'uomo.

Puttana
Non c'è puttana che non muoia di fame.
Le puttane hanno più trappole che topi.
La puttana e la lattuga una stagione dura.
La mala femmina è come il vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci le penne.
Gran fortuna passa chi puttana lascia.
Carezze di cani, cortesia di puttane e inviti d'osti non puoi far che non ti costi.

Ragione
Chi ha meno ragione grida più forte.
Chi ha ragione Iddio l'aiuta.
Affezione accieca ragione.
Quando è alta la passione è bassa la ragione.
Molte cose il tempo cura che la ragione non sana.
Dal mal uso è vinta la ragione.
Contro la forza la ragion non vale.

Ricchezza
Ricchezza poco vale a quel che l'usa male.
Ricchezza e sopruso son fratelli.
Ricchezza non fa gentilezza.
Le ricchezze hanno l'ali.
Le ricchezze sono come il concio, ammassato puzza e sparso fertilizza il campo.
La ricchezza non s'acquista senza fatica, non si possiede senza timore, non si gode senza peccato, non si lascia senza dolore.
Ricchezza e scienza insieme non hanno residenza.
Ha più il ricco quando impoverisce che il povero quando arricchisce.
Il più ricco è il più dannoso.
Da ricchi impoveriti e da poveri arricchiti, prega Dio che t'aiuti.

Roba
La roba va alla roba, e i pidocchi alle costure.
La roba ruba l'anima.
Quanto più manca la roba, tanto più cresce lo strepito.
Uomo senza roba è una pecora senza lana.
Gli uomini fanno la roba, non la roba gli uomini.
Dove non è la roba anche i cani se ne vanno.
La roba sta con chi la sa tenere.
La roba che guarda in su, l'è tutta di Gesù.
Poca roba Dio la loda.
La buona roba non fu mai cara.
La roba non è di chi la fa, ma di chi la gode.
La roba si fa colle mani e si disfa con i piedi.
Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura.

Santi
Scherza coi fanti, ma lascia stare i santi.
Ad ogni santo la sua candela.
La pazienza è la virtù dei santi.
I santi nuovi mettono da parte i vecchi.
Chi ha buono un Dio, ha in tasca i santi.
Quando Iddio non vuole, i santi non possono.
Tutti i santi non fanno miracoli.
Quando non danno i campi, non l'hanno i santi.

Sapere
Il sapere è il bastone della vita.
Chi non sa niente, non è buono a niente.
Chi troppo sa, poco sa.
E bene sapere un po' di tutto.
Chi acquista sapere, acquista dolere.
Il dubbio è il padre del sapere.
Il non saper nulla è dolce vita.

Se
Il se e il ma sono due minchioni da Adamo in qua.
Con il ma e con il se non si fa niente di ben.
Se non ci fosse il se e il ma si sarebbe ricchi.

Segreto
I segreti più importanti non son pasto da ignoranti.
Segreto confidato, segreto pubblicato.
Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d'ognuno.
Segreto confidato non è più segreto.
Servo d'altri si fa, chi dice il suo segreto a chi non lo sa.
Chi vuol essere discreto, celi il suo segreto.

Sorte
La sorte è come uno se la fa.
Chi non è savio, paziente e forte, si lamenti di sé, non della sorte.
Chi confessa la sorte, nega Dio.
Val più un'oncia di sorte, che cento libbre di sapere.

Spendere
Chi ha poco, spenda meno.
Chi più spende meno spende.
Mai spendere e spandere.
Il guadagnare insegna a spendere.
I denari non bastano, bisogna saperli spendere.
Le piccole spese son quelle che vuotano la borsa.
Tre cose fanno l'uomo ricco: guadagnare e non spendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere.

Speranza
Finché c'è vita, c'è speranza.
La speranza è il pane dei miseri.
La speranza è sempre l'ultima a morire.
La speranza è una buona colazione, ma una cattiva cena
Speranza lunga, infermità di cuore.
E' meglio avere in borsa che stare in speranza.
Chi vive sperando muore penando.

Sposarsi
Chi si ammoglia non sa che ben si voglia.
Chi si marita in fretta, stenta adagio.
Chi piglia moglie per denai, spesso sposa liti e guai.
Come uno piglia moglie, entra nel pensatoio.
Chi si marita, si pone in cammino per far penitenza.
Chi di lontano si va a maritare, sarà ingannato o vuole ingannare.
Il maritare e l'impiccare è destinato.
Pigliar moglie suona bene e poi sa male.

Strada
Strada buona non fu mai lunga.
La più lunga strada è la più prossima a casa.
Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia, ma non sa quel che trova.
Tutte le strade portano a Roma.
Non si fa più lunga strada che quando non si sa dove si vada.
Chi sa la strada può andare di trotto.
Ogni campo è strada.

Suocera
Suocera e nuora, tempesta e gragnuola.
Morte di suocera, dolor di gomito

Superbia
La superbia andò a cavallo e tornò a piedi.
La superbia mostra l'ignoranza.
Quando la superbia sale, l'amicizia scende.
Quando la superbia galoppa, la vergogna siede in groppa.
Quando comincia ad innalzarsi la superbia, allora comincia ad abbassar la fortuna.

Tempo
Il tempo vince tutto.
Il tempo è galantuomo.
Il tempo consuma ogni cosa.
Il tempo divora le pietre.
I1 tempo bene speso è un gran guadagno.
Il tempo viene per chi lo sa aspettare.
Con il tempo e con la paglia si maturano le nespole.
Chi ha tempo, non aspetti tempo.
Non c'è cosa che si vendichi più del tempo.
Tempo perduto mai non si riacquista.
Prendi il tempo per lavorare: è il prezzo del successo.
Prendi il tempo per riflettere: è la sorgente della forza.
Prendi il tempo per giocare: è il segreto della giovinezza.
Prendi il tempo per essere gentile: è la chiave della felicità.
Prendi il tempo per sognare: è la via che porta alle stelle.
Prendi il tempo per amare: è la gioia della vita.
Prendi il tempo per essere felice: è la musica dell'anima.

Tradimento
Tradimento piace assai, traditor non piace mai.

Troppo
Il troppo stroppia.
L'assai basta, il troppo guasta.
Non lasciare il poco per l'assai, che forse l'uno e l'altro perderai.
Il troppo e il poco guasta il gioco.
Chi troppo vuole, nulla stringe.
Chi troppo intraprende, poco finisce.
Chi troppo si assottiglia, si scavezza.
Chi troppo scende, con fatica rimonta.
Né bello né buono fu mai troppo.

Umiltà
La troppa umiltà vien da superbia.
L'umiltà è la corona di tutte le virtù.
Senza l'umiltà tutte le virtù son vizi.
All'umiltà felicità, all'orgoglio calamità.

Uomo
Un uomo di paglia vuole una donna d'oro.
Uomo ammogliato, uccello in gabbia.
Uomo zelante, uomo amante.
Uomo solitario, o bestia o angelo.
Uomo sollecito non fu mai povero.
Uomo assalito è mezzo perso.
Un uomo nuoce a cento, e cento non giovano a uno.
Da uom dabbene non hai che bene.
Uomo avvisato, è mezzo salvato.

Usuraio
L'usuraio ingrassa andando a spasso.
L'usuraio ingrassa col sudore dei poveri.
Chi è tosato dall'usuraio non mette più pelo.

Vecchiaia
Nella vecchiaia, la vita pesa e la morte spaventa.
Ognuno ha la vecchiaia che si prepara.
La vecchiaia viene con tutti i malanni.
La vecchiaia è un male desiderato da tutti; la gioventù un bene non conosciuto da nessuno.

Vedova
Sposare una vedova è fatica doppia.
Dio ti guardi da donna due volte maritata.
Quando si maritano vedove, il benedetto va tutto il giorno per casa.
L'abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente e il cuore va cercando l'avvenire.
Meglio è vedova sedere, che essere maritata e male avere.
Quando la vedova si rimarita, la penitenza non è finita.

Vestiti
Chi veste il domenicale, o bene bene o male male.
I vestiti il primo anno si portano per amore e il secondo per forza.
Il bel vestire son tre N: nero, nuovo, netto.

Vicino
Dio ti salvi da un cattivo vicino e da un principiante di violino.
La vicinanza è mezza parentela.
Né mulo, né mulino, né fiume, né forno, né signore per vicino.
Chi ha il mal vicino, ha il mal mattutino.
Se brucia la casa del vicino, porta l'acqua a casa tua.
I vicini le maritano, e il padre dà la dote.

Virtù
Cader non può, chi ha la virtù per guida.
Una virtù chiama l'altra.
Le radici della virtù sono amare, ma i frutti dolci.
Chi semina virtù, fama raccoglie.
La virtù poco ingombra.
L'oro luce, la virtù riluce e il vizio traluce.
La via della virtù è difficile.
Prima della virtù, Dio ha messo il sudore.
La virtù sta nel difficile.
Bisogna fare di necessità virtù.

Vizio
Il vizio è nemico della vergogna.
Il vizio s'impara presto.
I vizi s'imparano anche senza maestri.
I vizi son come i puzzi, chi li ha non li sente.
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Un vizio chiama l'altro.
Vizio non punito, cresce all'infinito.
Vizio rinato, vizio peggiorato.
Nessun vizio senza supplizio.
Chi d'un vizio si vuole astenere, preghi Dio di non l'avere.
Chi vive col vizio, muore nella vita.

Volere
Volere è potere.
A buona volontà non manca facoltà.
Volontà è vita.
La volontà è tutto.


Altri proverbi ... alla rinfusa

A buon cavaliere non manca lancia.
A buon cavallo non manca sella.
A buon cavallo non occorre dir "trotta".
A buon cavallo si dà buon cavaliere.
A buon intenditor, poche parole.
A carnevale ogni scherzo vale.
A caval che corre, non abbisognano speroni.
A caval donato non si guarda in bocca.
A cavalier novizio, cavallo senza vizio.
A cavallo d'altri non si dice zoppo.
A cavallo giovane, cavaliere vecchio.
A chi fu molto donato sarà molto domandato.
A fare i fatti suoi uno non s'imbratta le mani.
A usanza nuova non correre.
Acqua passata non macina più.
Ad ogni uccello il suo nido è bello.
Ai peggio porci toccano le meglio pere.
Aiuta i tuoi e gli altri se puoi.
Al bisogno si conosce l'amico.
Al molino e alla sposa manca sempre qualche cosa.
Al paese di Corneto chi si adatta campa lieto.
Amici, oro e vino son buoni quando son vecchi.
Amor con amor si paga.
Amor di cavaliere acqua in paniere.
Amore non si compra e non si vende; ma al prezzo. d'amore, amor si rende.
Amore perduto, eterno saluto.
Anche un sorriso vale a tirar su il morale.
Animi forti non sono i colli torti.

Beato chi non vede mai la malafede.
Belle e brutte sorprese ci sono in ogni paese.
Briglia sciolta un po' per volta.

C'è chi chiede secchi e rifiuta vasche.
Campa caval, che l'erba cresce.
Can che abbaia non morde.
Cane da fuoco buono a poco.
Cane non mangia cane.
Capo senza lingua non vale una stringa.
Casa che ha il buon vicino vale più di qualche fiorino.
Casa mia casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badìa.
Caval che ha fame mangia d'ogni strame.
Caval che si lamenta, va lontano e poco stenta.
Caval corrente, sepoltura aperta.
Cavalier senza speroni, cavalier dei miei cordoni.
Cavallo che mangia, paga.
Cavallo d'avena, cavallo di lena.
Cavallo da corsa muore sfasciato.
Cavallo e cavalla cavalcali sulla spalla, asino e mulo cavalcali sul culo.
Cavallo non fa cavaliere.
Cavallo vecchio non muta andatura.
Chi acquista bene, vende bene.
Chi addottrina i puledri in dentatura, tener li vuole fino a che ella dura.
Chi ama, il ver non vede.
Chi ama, teme.
Chi ara terra bagnata, per tre anni l'ha dissipata.
Chi asino nasce, asino muore.
Chi ben vive, ben muore.
Chi cavalca e trotta per la china, o non è suo il cavallo o non lo stima.
Chi cavalca la notte, conviene che posi il giorno.
Chi chiede timidamente si sente rifuitar decisamente.
Chi confessa la propria ignoranza la mostra una volta, chi non la confessa, infinite.
Chi dà il proprio cavallo in cura ad altri, presto andrà a piedi.
Chi dice ciò che non dovria, sente ciò che non vorria.
Chi dice donna, dice danno.
Chi dice male, l'indovina quasi sempre.
Chi discorre col cielo, impara a vivere in terra.
Chi disprezza, compra.
Chi dona il dono, il donator disprezza.
Chi donna pratica, giudizio perde.
Chi dorme non piglia pesci.
Chi è geloso è becco.
Chi è ozioso è dubbioso.
Chi è paziente è prudente.
Chi fa carità è ricco e non lo sa.
Chi fa da sé fa per tre.
Chi fa di testa sua paga di tasca sua.
Chi fa il ceppo al Sole, fa la Pasqua al fuoco.
Chi gioca per bisogno, perde per necessità.
Chi ha buon cavallo è bene armato.
Chi ha buon marito, lo porta in viso.
Chi ha denti non ha pane e chi ha pane non ha denti.
Chi ha il santo, ha anche il miracolo.
Chi ha moglie, ha doglie.
Chi ha pazienza, ha i tordi grassi a un quattrin l'uno
Chi ha quattrini conta, e chi ha bella moglie canta.
Chi lavora fa la gobba, chi ruba fa la robba.
Chi litiga col muro si rompe la testa.
Chi muore giace, chi vive si dà pace.
Chi non ha debiti, è ricco.
Chi non ha testa, ha gambe.
Chi non ha, non è.
Chi non sorride mai, può darti solo guai.
Chi non vuol ballare, non vada alla festa.
Chi non vuol perdere, non giochi.
Chi paga debito, acquista credito.
Chi parla poco, realizza poco.
Chi parla semina, chi tace raccoglie.
Chi poco ha, poco dà.
Chi prima arriva, prima macina.
Chi sacrifica la vita per una vacca, per un bramano, per il suo signore, per la sua donna, per la sua patria - ottiene i mondi eterni.
Chi semina sulla sabbia, raccoglie solo rabbia.
Chi semina vento, raccoglie tempesta.
Chi semina, raccoglie.
Chi si loda, si imbroda.
Chi si marita fra parenti, o corta vita o lunghi stenti.
Chi si marita male, non fa mai carnevale.
Chi soffre per amor, non sente pene.
Chi sta fermo accanto al muro non inciampa di sicuro.
Chi teme il cane, si assicura dal morso.
Chi tende all'eccesso controlli se stesso.
Chi troppo vuole, nulla stringe.
Chi trova un amico, trova un tesoro.
Chi va al mulino si infarina.
Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare.
Chi va piano, va sano e va lontano.
Chi vive di sogni ha meno bisogni.
Chi vive ostinato, finisce disperato.
Chi vivrà, vedrà.
Chi vuol essere un capo, deve saper far da ponte.
Chi vuol muovere il mondo, muova prima se stesso.
Chi vuole aver del mosto, zappi le viti d'agosto.
Chi vuole la pace, prepari la guerra.
Chiudere un occhio è bene, entrambi non conviene.
Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.
Ciò che il cuore pensa, la lingua dice.
Col 'se' e col 'ma' niente si fa.
Col nulla si fa nulla.
Comanda e fai da te, se vuoi fare per tre.
Con la scusa del figliuolo, la mamma si mangia l'uovo.
Con le mani di un altro è facile toccare il fuoco.
Con teste d'ariete mal si compete.
Consiglio di vecchio e aiuto di giovane.
Consiglio di vecchio non rompe mai la testa.
Consiglio veloce, pentimento tardo.
Contadini e montanini, scarpe grosse e cervelli fini.
Contro amore non è consiglio.
Contro la morte non vale nè muro nè porte.
Cosa fatta, capo ha.
Cosa rara, cosa cara.
Crediti e bugiardi riposan sempre tardi

Da cosa nasce cosa.
Da culla a sepoltura non si cambia natura.
Da diletto temporale temer dei qualche gran male.
Da un cuore di consiglio non andare mai per un consiglio.
Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io.
Dagli ospedali e dai cimiteri si esce sempre più sinceri.
Dai discorsi si nota se una persona è vuota.
Del senno di poi son piene le fosse.
Delle cose che tu vedi, sbattine tre quarti: e di quelle che tu senti, sbattine più.
Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.
Dodici galline ed un gallo mangiano quanto un cavallo.
Dove non basta la pelle del leone, bisogna attaccarvi quella della volpe.
Dove sono donne e oche il chiasso non manca.
Due soldi di giudizio fan sempre buon servizio.

E' cattivo amico chi ha se stesso per nemico.
E' più facile a dirsi che a farsi.
E' più raro che fenice chi in tutto sia felice.

Facile quanto mai, mettersi nei guai.
Fatti, non parole.
Fidarsi di nessuno e di tutti son due criteri brutti.

Giudizio e quattrini non son cugini.
Gli aiuti che non sono pronti all'occasione, non giovano nulla.
Grande nave vuole grande mare.
Gratta il russo, esce il cosacco.
Guardati da chi passa sempre a testa bassa.
Gustando quel che c'è, si pranza come un re.

I gran dolori sono muti.
I pensieri non pagano gabelle.
Il bisogno aguzza l'ingegno.
Il bisogno fa trottare la vecchia.
Il buon giorno si vede dal mattino.
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.
Il lavoro cava fuoco alle pietre.
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
Il mare è fatto di gocce e la pagnotta di briciole.
Il mattino ha l'oro in bocca.
Il meglio di ogni cura cercalo in natura.
Il pidocchio non ha faccia, e però sta saldo.
Il pigro è il fratello gemello del mendicante.
Il primo amore non si scorda mai.
Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.
Il sogno è la parte più concreta della vita.
Impara l'arte e mettila da parte.
In bocca chiusa non entrano le mosche.
In epoca di fronda, l'opportunista sfonda.
Innanzi il maritare abbi l'abitare.

L'abito non fa il monaco.
L'amor vero è ardore, l'amor falso è senza pudore.
L'amore è cieco.
L'amore non riceve mai per appuntamento.
L'assente ha sempre torto.
L'erba del vicino è sempre più verde.
L'occasione fa l'uomo ladro.
L'occhio del padrone ingrassa il cavallo.
L'odio segue l'amore, come la cenere i fuoco.
L'ozio è il padre dei vizi.
L'ultima delle tante le paga tutte quante.
La cavalla per un fil d'erba si spalla.
La fortuna ci può togliere solo quello che ci ha dato.
La gatta frettolosa fa i gattini ciechi.
La lima del rancore lenta consuma il cuore.
La lontananza aumenta il prestigio.
La lontananza è madre della dimenticanza.
La mano laboriosa fa sempre qualche cosa.
La morte dei lupi è la salute delle pecore.
La notte porta consiglio.
La pazienza è la virtù dei forti.
La sofferenza, se diventa amore, può curare ogni dolore.
La statura del cavallo sta nel cassone della biada
La superbia galoppa, ma con la sventura in groppa.
La vera carità non vanta quanto dà
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

Mai mettere il carro davanti ai buoi.
Mal va la barca senza remo
Mangia sano e vivi da malato.
Mani a casa propria, lingua fra i denti.
Meglio in vita un complimento che dopo morti un monumento.
Meglio tardi che mai.
Meglio un uovo oggi, che una gallina domani.
Mi spezzerò, non mi piegherò.
Moda priva di cervello per il nuovo butta il bello.
Mogli e buoi dei paesi tuoi.
Moglie e ronzino pigliali dal vicino.
Molti sono la vernice, pochi il legno.

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
Nella vita, lieti o tristi, siamo tutti dei turisti.
Non c'è donna senza amore, né vecchio senza dolore.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Non c'è rosa senza spine.
Non disprezzare chi non sa parlare.
Non è saggio insiem tenere noci e uova in un paniere.
Non è tutto oro quello che luccica.
Non farti mai bello con chi non ha cervello.
Non fu mai martedì senza luna.
Non metter lo zampino negli affari del vicino.
Non restar neutrale di fronte al dolore e al male.
Non si può suonar l'inno della libertà con gli strumenti della violenza.
Non si può volare senz'ali.
Non si vive di solo pane.
Non solo i vecchi son duri di orecchi.
Non tutto il male viene per nuocere.
Nutri il corvo e ti caverà un occhio.

O belli o brutti, vien sera per tutti.
O di pioppo o di noce, tutti abbiam la nostra voce.
Occhio per occhio, dente per dente.
Ogni cervello ha il suo cappello.
Ogni giorno ha nuova alba: non rassegnarti a vita scialba.
Ogni gusto è gusto.
Ogni medaglia ha il suo rovescio.
Ognuno per sè e Dio per tutti.
Ognuno tira l'acqua al suo mulino.
Orecchi indifferenti bloccano i maldicenti.

Paese che vai, usanza che trovi.
Parigi val bene una messa.
Patti chiari, amicizia lunga.
Per andar lontano, occorre partir piano.
Per ogni uccello il suo nido è bello.
Per viver bene, esser liberi conviene.
Persa bussola e remi, cominciano i problemi.
Piatto rico, mi ci ficco.
Piumetta a piumetta si pela l'ochetta.
Povero quel viso dove non c'è sorriso.
Prendere due piccioni con una fava.
Prima de fare conviene pensare, come fa il gallo, che prima di cantare batte le ali tre volte.

Qualsiasi asino è capace di distruggere la stalla, ma soltanto il bravo carpentiere è capace di ricostruirla.
Quando a letto stanco sali, lascia i crucci agli stivali.
Quando a Roma vai, fai come vedrai.
Quando arriva la minestra, non c'è più sinistra o destra.
Quando il benessere passa le porte, poveri e onesti tenetevi forte.
Quando il gatto non c'è, i topi ballano.
Quando il sole brilla e piove, il diavolo litiga con la moglie.
Quando inciampa la lingua, è peggio di un piede.
Quando la greppia è vuota, i cavalli si tirano calci.
Quando un padre è troppo buono, i figli non lo sono.
Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.
Quei ch'han ducati, signori son chiamati.
Quel che si risparmia in fieno va poi nella frusta.

Rosso di mattina, la pioggia si avvicina.
Rosso di sera, bel tempo si spera.

Sbagliando s'impara.
Se devi dare, meglio non tardare.
Se gli dai un dito, si prende tutto il braccio.
Se la pazienza arriva in gola, ben presto se ne vola.
Se marzo non marzeggia, c'è aprile che ci pensa.
Se non è zuppa, è pan bagnato.
Se non tieni il passo, subirai il sorpasso
Se piove per San Gorgonio (9 settembre), tutto l'ottobre è un demonio.
Se vuoi far come ti pare, non andarti a consigliare.
Se vuoi provare le pene dell'inferno, passa l'inverno a Messina e l'estate a Palermo.
Senza moglie al lato, l'uomo non è beato.
Si è fatto trenta, si può fare trentuno.
Sii come il legno di sandalo che profuma la scure che lo taglia.
Sii paziente col rivale, avrai lode universale.
Sii prima garzone, poi maestro.
Soffri e taci, ogni cosa ha fine.
Solamente chi crede può aver dubbi di fede.
Sulle cime eminenti soffiano forti venti.
Suocera prudente, nuora eccellente.

Tale padre, tale figlio.
Tanto è ladro chi ruba, come chi tiene il sacco.
Tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Tra moglie e marito non mettere il dito.
Tra prendere e lasciare, occorre ben pensare.
Tre traslochi sono come un incendio.
Troppi cuochi guastano la cucina.
Tutti i nodi vengono al pettine.
Tutti per uno, uno per tutti.
Tutto arriva a chi non ha fretta e si dà da fare mentre aspetta.
Tutto ciò che vien dal cuore ritorna al cuore.
Tutto fumo e niente arrosto.

Un bel gioco dura poco.
Un cuore lieto e forte vince l'amara sorte.
Una ciliegia tira l'altra.
Una falsa lode è peggio di un ingiuria.
Una mela al giorno leva il medico di torno.
Una mezza verità è una bugia intera.
Una parola tira l'altra.
Una rondine non fa primavera.

Va' in piazza, vedi e odi; torni a casa; bevi e godi.
Vecchi risentimenti muoiono più lenti.
Vecchiaia con pazienza prolunga l'esistenza.
Villano affamato è mezzo arrabbiato.
Vivendo si impara.
Volere è potere.